I 5 motivi per correre all’alba

D’estate fa caldo e d’inverno fa freddo. Se questo è abbastanza ovvio per quanto riguarda le nostre attività quotidiane, altrettanto pare non si possa dire quando si tratta di uscire fuori a correre. Il tempo diventa una delle scuse più convincenti per non allenarsi con costanza. E ci sono tantissimi runners che organizzano la propria stagione competitiva in base al fattore climatico, ovvero si allenano solo tra la fine dell’inverno e l’inizio dell’estate. Se tutti seguissimo questa impostazione, il running diventerebbe solo un’attività estemporanea e grosse aziende come Brooks, Asics, Nike venderebbero scarpe solo 3-4 mesi all’anno.

Se però il running diventa uno stile di vita irrinunciabile, l’unico modo per “sopravvivere” è quello di modulare diversamente i propri allenamenti. Abilità da non sottovalutare rispetto agli “amici” della palestra, poichè permette di sviluppare capacità di flessibilità invidiabili: non solo dobbiamo sforzarci di far coesistere la corsa con il lavoro, la famiglia, le relazioni sociali, ma dobbiamo fare i conti anche con il meteo.

Al fine di evitare insolazioni e collassi vari, durante il periodo estivo abbiamo due uniche scelte: o correre presto la mattina, o la sera al calar del sole. La mia scelta ricade sempre sulla prima opzione.

Qui di seguito 5 motivi per cui credo valga la pena svegliarsi all’alba e cominciare a correre.

  1. Doppia colazione. Cominciamo dal motivo apparentemente più banale (anche se vi assicuro non lo è), cioè la possibilità di concedersi due colazioni. Non sono un fan di coloro che sostengono che è meglio correre a digiuno per bruciare più grassi (anche perchè i grassi bruciati sono pochi e riguardano lunghi di una certa durata), quindi appena svegli meglio concedersi qualche spuntino a base di carboidrati e zuccheri. Ecco, svegliarsi col pensiero di poter mangiare qualcosa di più rispetto ai giorni di riposo potrebbe costituire quel motivo addizionale per giustificare qualche ora di sonno in meno. Di solito, io mangio una crostatina alla frutta o dei biscotti, poichè sono facilmente digeribili e sono fonti abbastanza energetiche. Una volta finita la corsa, vi assicuro che la sensazione di fare una colazione abbondante sarà impareggiabile e potrete mangiare senza particolari sensi di colpa.
  2. Il silenzio e l’assenza di traffico. Coloro che corrono in città sanno di cosa sto parlando: la possibilità di godersi l’asfalto senza ansie. Di solito, le ore più calde della giornata in questo periodo corrispondono anche con le ore di maggior concentrazione di traffico. Correre al mattino presto evita di doversi preoccupare più di tanto di strade congestionate. Altro motivo è la possibilità di godersi il silenzio di una città che ancora dorme: quando corro al mattino mi soffermo su dettagli mai notati prima, mi concentro su me stesso, c’è solo il sole dietro di me che sta sorgendo e il cinguettio degli uccelli che si svegliano. Per i romantici della corsa come me, questo è sicuramente un valore aggiunto.
  3. Giornata “libera”. Questo è un motivo che non si applica solo alla corsa d’estate ma a qualsiasi periodo dell’anno, ovvero la possibilità di organizzare il resto della giornata in piena libertà. Non devo preoccuparmi di ricavarmi uno spazio per la corsa, di scappare dal lavoro per mettermi le scarpette da running, non devo sacrificare un’uscita con gli amici, ho già fatto tutto. Questo permette di dedicarci con estrema tranquillità a tutti gli impegni quotidiani.
  4. Uno step avanti agli altri. Sono molti gli studi che dimostrano che personaggi di successo (soprattutto in ambito aziendale) hanno fondato il loro successo sulla capacità di anticipare gli altri. Svegliarsi al mattino, praticare un’attività fisica è una di queste. L’attività fisica, specie la corsa, sviluppa una dose di endorfine tale per cui si ha molta più energia da spendere nel corso del giorno. Ecco perchè quando mi chiedono “come fai a reggere fino a sera con questi ritmi” rispondo che “sono molto più attivo nei giorni in cui corro che nei giorni in cui ozio”.
  5. Capacità di organizzazione. Motivo che si ricollega in parte al precedente. Svegliarsi al mattino richiede una grossa capacità di organizzazione del proprio calendario quotidiano. Non solo bisogna andare presto a dormire, ma di solito la sera prima bisogna aver completato tutta una serie di attività come: preparazione dei pasti per il giorno successivo (soprattutto se si fa un lavoro d’ufficio), abbigliamento, lavatrice, preparazione della borsa ecc… Si ha poco tempo a disposizione e di quel poco tempo bisogna saper disporre razionalmente. Questa capacità ritorna di estrema utilità per tanti altri impieghi nel corso della nostra vita.

Da ultimo consiglio in questo periodo di concentrarsi su un allenamento per gare brevi. Infatti, al fine di non perdere la motivazione è meglio correre di meno ma con più intensità al fine di ottimizzare le ore di clima più fresco e di non sottoporre il nostro fisico a lunghi stressanti per l’eccessivo caldo. Lo scorso anno d’estate mi sono allenato per una mezza maratona e devo dire è stata cosa non semplice. Attualmente, invece, ho preferito focalizzarmi su un allenamento sui 10k, in modo da abbinare obiettivi cronometrici a esigenze meteo.

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